Lunedì, 10 Maggio 2021

Tutto più chiaro che qui (F. De Gregori)

E' tutta stesa al sole, vecchio / questa vecchia storia, / tutta nelle tue gambe / e nella tua

memoria. Che hai visto il Tevere quand'era giovane / che si poteva nuotare / che hai visto il
cielo quand'era libero / che si poteva guardare / e hai visto l'aquila volare. Io da qui vedo il
cielo inchiodato alla terra / e la terra attraversata da gente di malaffare / e vedo i ladri
vantarsi e gli innocenti tremare / e vedo i ladri vantarsi e gli innocenti tremare. Ma tu!
Dimmi che cosa vedi adesso tu / che adesso quasi non ci vedi più / dimmi che cosa vedi tu
da li? / Dimmi che è tutto più chiaro che qui / tutto più chiaro che qui. Dimmi che potrò
capire, / dimmi che potrò sapere, / dimmi che potrò vedere un giorno anch'io così. Tutto più
chiaro che qui... anch'io così. Tutto più chiaro che qui... Tutto più chiaro che qui. E' tutta
stesa al sole, questa vecchia storia. / E' tutta sulle tue spalle, vecchio, / sulla tua parola, /
che hai visto piovere sulle rovine / e le montagne crollare, / che hai visto il sangue e le
stelle alpine / e la neve bruciare / e hai visto l'aquila volare. Io da qui vedo uomini caduti
per terra / e nessuno fermarsi a guardare / e gli innocenti confondersi / e gli assassini
ballare / E gli innocenti corrompersi / E gli assassini brindare... / Ma tu! Dimmi che cosa
vedi adesso tu / che adesso quasi non ci vedi più / dimmi che cosa vedi tu da li? / Dimmi
che è tutto più chiaro che qui / tutto più chiaro che qui. Dimmi che potrò capire, / dimmi che
potrò sapere, / dimmi che potrò vedere un giorno anch'io così. / Tutto più chiaro che qui…
anch'io così. / Tutto più chiaro che qui... / Tutto più chiaro che qui. / Tutto più chiaro che
qui... / Tutto più chiaro che qui...