Sabato, 23 Ottobre 2021

Il Museo del Gusto Perduto

 

campari

Segnalo anche la pubblicità televisiva di Campari mix, tutta giuocata sull'ambiguità sessuale di esseri che vorrebbero essere androgini, ma che a me sembrano solo mostruosi.

Armando

 

Gli "androgini" in realtà mostruosi come dici tu, si vorrebbero tutti scopare la bambina che invece flirta con il diavolo imperturbabile dall'occhio citrino che arriccia un angolo della bocca (ma per renderlo più diabolico e inquietante è il computer che muove il labbro al posto suo) del resto lei stessa è il diavolo, basta sentirne la voce, e a pensarci bene sono tutti diavoli li dentro, assatanati e assetati di campari mixx.
Direi che c'è spazio solo per sesso e promixxsquità, l'altra faccia del perbenismo politically correct, dopo una giornata buonista vieni da noi che ti ubriachiamo e ti facciamo scopare con le zebre androgine e i serpenti culturisti, buona serata

Guido

PS. in fondo è questo che vuole la grande madre dei consumi, tenerti ben ancorato a una supervalutazione del lato materiale (in questo caso il sesso), che si vende e fa vendere: bibite, vestiti, e quant’altro.

per il video:

http://www.campariredart.it/com_break/index.asp

 


 

knorrAvete visto la pubblicità televisiva della Knorr?
Quella di lui, faccia da ciula ingobbito e malrasato, che le chiede, dopo 3 anni di convivenza, di sposarsi, mentre è intento a rimestare di primo mattino il minestrone Knorr con l'immancabile grembiulone da casalingo?
Malgrado l'impegno nelle attività culinarie non riesce a vedere il mestolo che sta sotto il suo naso (meno male che c'è lei che amorevolmente glielo trova)?
Lei, compresa finalmente la potenziale utilità di avere un tale fesso-inserviente come consorte, manifesta il suo apprezzamento con pacca sul culo e "virile" bacio sulla bocca, con sguaiata risata finale di scherno?
La trovo una delle peggiori e più irritanti pubblicità in circolazione...
Mediterei un boicottaggio del minestrone in oggetto se non detestassi già di mio tali orrende sbobbe.

Lorenzo

Ecco trascritto il dialogo della pregiata pubblicità Knorr:

Lei: (registro di voce da presa per il culo) Ma com’è che t’è venuta questa idea?!

Lui: (imbarazzato e con l’aria ebete del bambino beccato con la mano nel vasetto della marmellata) …così, …emh…

Lei: Ah cioè tu una mattina ti svegli e dopo tre anni che stiamo insieme te ne esci fuori con questa storia del matrimonio…

Lui:(quasi per cambiare discorso) Hai visto in giro il mestolo?

Lei:(che ha la vista a raggi X) C’e l’hai sotto al naso. (era anche sotto uno straccio, quindi impossibile da vedere per ambedue, tantomeno per lei che è più lontana, ma la frase serve solo a far passare bene l’idea che lui da solo si perde in un bicchier d’acqua)

Lei:(cambia registro: ora fa la miciona offesa) Ma scusa… ma non stiamo già bene così?

Lui:Certo, era solo per….(ha finito i neuroni… ma gli uomini si sa, ne hanno pochi)

Lei: Allora io non (lo) vedo il problema… (l’errore di grammatica la rende più umana; gli passa un braccio sopra la spalla e guarda il risotto che lui sta facendo) … e questo risotto ai funghi? (assaggia il riso sopraffino poi con fare virile afferra lui e lo tira verso di sé) ...SPOSAMI! (gli da una pacca sul culo e se ne va sghignazzando)

Lui: e ma…(balbetta qualcosa, poi gli mettono in bocca una battuta alla meno peggio) … troppo tardi…. e mettiti in coda! (come un pugile che si rialza dopo il KO e fa finta di essere in forma).
Mentre la voce fuori campo cita il risotto Knorr (che ti fa ri-innamorare in cucina) lei lo afferra di nuovo e gli schiocca un bacio tenendolo per la mascella :sogno o son desto… per un attimo gli occhi di lui si illuminano di immenso, sembra quasi vivo.

Questo capolavoro è tristemente visibile all’indirizzo: http://www.knorr.it/spot.mpg

Guido

 


 

nec

 

 

 

 

 

Nec pubblica il seguito.
Questa volta un uomo seduto cinge le gambe di una bella femmina.
Nel riquadrino in basso a destra, sul display del telefonino, si vede il volto di lui con un occhio nero, evidente risposta di lei alle sue avances, condito con la stessa didascalia dell'altra volta.

Armando

 

 

 

 


 

 

jilsander

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un giovane efebico inginocchiato davanti ad una donna mentre le cinge la vita, appoggiando la testa sul suo ventre in chiaro atteggiamento di richiesta / sottomissione.
Quello che impressiona è l'espressione del volto di lui, Poche pagine dopo lo stesso efebo è ritratto da solo, con espressione persa e bisognosa ancora più impressionante (forse aveva perso la donna/mamma). La pubblicità può trasmettere immagini devastanti anche senza violenza esplicita.


Armando

 

 

 

 

 

 


 

trussardi

 

 

 

Ho aggiunto anche una immagine di trussardi...con un maschio dolce, che guarda appunto la vetrina dei dolci.
Trovo molto triste questo maschio fotocopia della donna in tutto, nei gusti, nell' interesse per l'immagine, dagli abiti frou frou con tanto di borsetta senza contare che lei ha lo sguardo più vivo, come hanno sempre le donne quando vanno a fare shopping con il compagno, anche perchè lui di solito non ne può più già prima di uscire, e non essendo motivato trotterella al guinzaglio della scatenata sbadigliando qualche grugnito di assenso o fingendo entusiasmo per la cosa in vetrina, (di solito quella sbagliata) e lei non manca mai di farglielo notare...

Guido

 

 

 

 

 

 

 


 

 

sisley

 

 

 

Una modella occhi di ghiaccio cavalca in posa orgasmica un lui sellato a dovere tenendolo per i capelli mentre guarda verso lo spettatore con aria vogliosa, coscia scoperta e profferta (questo l'ho già domato, dopo vieni tu e se fai quello che dico ti lascio la coscia, per un po' si intende, poi si ricomincia..); lui è inesistente e sopraffatto, belloccio e obbediente, ovviamente sostituibile con un altro (per quello che fa!), trottare e zitto insomma.

Alessandro

 

 

 

 

 

 


sisley2

 

 

 

 

La grande mamma te le dà se non compri i jeans! Tanto per non lasciare troppi dubbi lei gli ha scoperto il culo e lo tiene sulle ginocchia nella classica posizione della sculacciata. Per sculacciarlo usa una scarpa (che le senta bene!) lo sguardo di lei è perforante con pupilla rossa (un po' diabolica si diverte a sculacciarlo mentre guarda ovviamente ancora lo spettatore), sulla maglietta porta scritto FIRE (fuoco!: sul nemico? il fuoco della giustizia divina? sono tutta un fuoco?...) Del "bambino" sculacciato e inerme si vede solo il culo e un pezzo di jeans.

Alessandro

 

 

 

 

 

 


nec

 

 

 

 

 

 

Una pubblicità della NEC (cellulari). Un piede femminile che calza scarpa con tacco a spillo schiaccia una mano maschile. La didascalia parla di "futuro sempre più luminoso" di cambiamento e progresso.
Se avessi quel pubblicitario fra le mani lo farei fuori, e non in senso metaforico. Armando

il testo intero della pubblicità è:
"MIGLIORARE IL DOMANI. E' DA SEMPRE LA FILOSOFIA NEC.L'ALTA TECNOLOGIA NEC GIÀ OGGI È PRONTA A PRESENTARVI UN FUTURO ANCORA PIÙ LUMINOSO. PER FARE DEL MONDO UN UNIVERSO DA SCOPRIRE, FATTO DI SUONI, DATI, IMMAGINI. SENTITE? IL FUTURO VI STA CHIAMANDO"
Lo slogan dice: EMPOWERED BY INNOVATION (NEC) cioè che traggono forza dalla innovazione...no comment.
L'agenzia pubblicitaria in questione è la CASIRAGHI GRECO&, per chi volesse tentare di tirargi le uova...ecco l'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Guido

 

 

 

 

 


 

feto

 

 

 

 

 

Cari amici vi segnalo questa che ho visto ieri credo in Sette.
Un uomo adulto disteso per terra in posizione fetale col dito in bocca. C'è scritto qualcosa tipo non sei mai stato meglio di così, o non hai avuto mai così tanto benessere. Pubblicità di una vasca con idromassaggio forse. La procuro. Comunque da ora opto per tinozza e acqua poco calda!

ciao Antonello

Ma come Antonello!?
Il calduccio che ricorda la beatitudine intrauterina non ti manca??! Su torna dalla mamma, potrai succhiarti il dito per tutta la vita!

 

 

 

 

 

 

 

 


arcano

 

 

 

 

 

 

Rassegnamoci, siamo solo un accessorio,una imitazione, e nemmeno tanto buona...Ci sono nelle pubblicità sempre più donne "potentissime" (direi onnipotenti) che ridicolizzano un maschio ormai inutile perché loro (le donne in questione) sono così forti e perfette che non sanno più cosa farsene di un maschio; maschio che appunto lasciano a piedi scappando con l'ultimo modello di auto, che prendono a calci per aver osato toccare sempre la suddetta auto, che rifiutano alla festa (anche se si chiama George Clooney… basta che lasci il vino), che spregiano sbavandogli la bocca di rossetto (ormai le donnicciuole siamo noi "penose imitazioni della vera femmina") e via di questo passo. Se pensi troppo alle apparenze, la grande mamma ti tiene al guinzaglio…

Alessandro