Sabato, 23 Ottobre 2021

Adesione all’appello di Claudio Risè

Per il padre. Adesione all’appello di Claudio Risè

Aderisco, esente da qualsivoglia strumentalizzazione reazionaria e paternalista, ad un' iniziativa che spero sia condotta con moderazione ed onestà intellettuale al fine di rivitalizzare la figura del padre, la cui perdita simbolica oltre che concreta ha già prodotto troppi danni. E' necessario che l'odierna totalità grandematerna venga ridimensionata, penso io, per il raggiungimento del benessere degli uomini e altresì delle donne stesse, sempre querule sulla di lui virilità perduta e sempre restìe a comprenderne il perché.

Lettera firmata, Brescia


Caro amico,
l’appello “Per il padre” non nasce contro le donne e nemmeno come rivendicazione di un diritto maschile. Piuttosto come rivendicazione della possibilità concreta di esercitare un dovere, quello di essere padre, nella consapevolezza che della presenza paterna si avvantaggeranno prima di tutto i figli che hanno bisogno di entrambi i genitori, poi le madri che, per insana volontà propria o per circostanze non volute, si trovano spesso a esercitare l’impossibile compito di surroga del padre assente, ed infine gli uomini. Questione paterna e maschile infatti si identificano, ed un uomo che non sente lo spirito di paternità, non necessariamente biologica ma anche solo spirituale, non sarà mai pienamente maschio anche se grande conquistatore di femmine.
Nessun pericolo, quindi, di estremismo rancoroso o di disonestà intellettuale. Oggi finalmente, anche le donne non affette da sindrome di onnipotenza o accecate dal pregiudizio ideologico antimaschile, iniziano a riconoscere che l’annichilimento del padre produce danni per tutti e dunque anche per loro stesse. La virilità si apprende e il padre, o comunque un uomo adulto, è l’artefice di questa trasmissione di sapere maschile al figlio, ma anche la prima figura positiva di riferimento e di confronto con l’altro da sé per la figlia. Se le donne non lo capiscono, ma soprattutto se gli uomini non lo faranno loro capire rioccupando il loro posto pur correggendo certe storture passate, continueranno ad oscillare nevroticamente fra la nostalgia per il maschio che fu ed il disprezzo per il maschio che è.
Questo e non altro è il senso dell’Appello.

I Maschi Selvatici

[02 ottobre 2007]