Domenica, 16 Gennaio 2022

Differenze biologiche

Da: rave vale <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>

Oggetto: ora ho capito...

Ora ho capito perchè "loro"mi hanno fatto sempre sentire un pirla,o perlomeno,in difetto: "non parli mai...""quando lo fai sei stringato...""con te non si può parlare che chiudi le comunicazioni...."ecc.ecc.
Compratevi l'ultimo numero di Focus,c'è tutta la spiegazione scientifica sulle differenze di comportamento tra uomo e donna,meno male!
Se ora mi sento inadeguato con le donne ho almeno un valido supporto scientifico.

Valerio 

Caro Valerio,
abbiamo letto l’articolo di Focus a cui fai riferimento. Non abbiamo nulla da obbiettare sul fatto che maschi e femmine abbiano comportamenti e modalità di relazione diversi, dovuti anche a differenti modi di funzionamento del cervello. Anche noi siamo convinti della diversità fra i generi.
Il punto è però che oggi, lungi dal valorizzare le differenze, si prende quello femminile come modello positivo a cui anche i maschi dovrebbero adeguarsi, pena, appunto, l’essere considerati inadeguati. E perché mai l’essere silenziosi anziché ciarlieri o pettegoli, avere voglia di arrampicarsi su una parte rocciosa o di tagliare le onde con una vela anziché fare shopping in qualche mercatino o negli impossibili centri cittadini, deve essere considerato disdicevole?
Nella pretesa che i maschi si pentano del loro modo di essere e si conformino ai desideri delle donne , c’è tutta l’attuale onnipotenza femminile.
Noi siamo convinti che è tempo di arrestare questo andazzo e di riappropriarci di noi stessi, senza pretese egemoniche verso le donne, ma segnando confini precisi e inviolabili.
Dobbiamo riscoprire la nostra maschilità, i nostri desideri autentici, la nostra storia e la nostra sensibilità. In altre parole dobbiamo fare “cultura” maschile, difenderla ed affermarla per noi stessi ma anche, in definitiva, per offrire alle donne una maschilità credibile, e non uno smorto e pallido simulacro, di cui anch’esse non sanno che farsene.

I maschiselvatici