Venerdì, 30 Settembre 2022

Il padre: poesie per il padre

Poesie per il padre 

Un omaggio a tutti i maschi selvatici per il recupero della figura paterna.Una simpatizzante
Daniela M.

Portami ancora per mano. Poesie per il padre
a cura di Maria Giovanna Maioli Loperfido
pp. 144, € 13,43 (Crocetti Editore)

Il padre, ben più della madre, è il vero protagonista della cultura “ufficiale” d’Europa: Edipo lo uccide, Elettra lo adora, e Cristo sulla croce lo rimprovera perché lo ha abbandonato. Ai nostri giorni il padre, ridimensionato dalla contestazione e strapazzato dal femminismo, rimane comunque la cerniera tra interno ed esterno, tra sicurezza materna della casa e proiezione del sé nella lotta della vita. Nonostante questo, il padre non è un soggetto particolarmente caro ai poeti, che in genere gli preferiscono la madre, la sapienza, la religione, la donna amata, o anche i maestri d’arte e di vita. A dimostrazione che, al contrario della madre, di padre non ce n’è uno solo. L’Europa patriarcale insomma sembra paradossalmente rimuovere, polverizzare la figura centrale della sua cultura, quella che, nel bene come nel male, ci ha reso quello che siamo. Ma siccome anche i poeti sono figli, il volume che qui presentiamo, Portami ancora per mano. Poesie per il padre, raccoglie le parole più belle che i poeti hanno rivolto al loro genitore proponendosi come piccolo vademecum per conoscere meglio, riscoprire o, perché no, scoprire, la sua figura. Parole ora tenere ora dure, ora dolci ora amare, ma sempre appassionate, compongono il mosaico di questa antologia che è sicuramente il dono più bello che un figlio possa fare al proprio padre.

Ricordo del padre

Sempre che un giardino m’accolga
io ti riveggo, Padre, fra le aiuole,
lievi le mani su corolle e foglie,

vivo riveggo carezzare tralci,
allevi rose e labili campanule,
silenzioso ti smemorano i giacinti,

stai fra colori e caldi aromi, Padre,
solitario trovando, ivi soltanto,
pago e perfetto senso all’esser tuo.



(Sibilla Aleramo)

[14 marzo 2008]