Sabato, 23 Ottobre 2021

Giugno 2007 - Nei ghiacciai della mente, Rifugio Elena in Val Ferret, con Matteo Meschiari

elenaProgrammata per l'ultimo fine settimana di giugno (sabato 30 Giugno e domenica 1 luglio) l'annuale uscita "wilderness" dei Maschi Selvatici, all'insegna di una tradizione iniziata 7 anni fa. I luoghi di esplorazione saranno i dintorni del Rifugio Elena in Val Ferret, a quota 2061 metri, a ridosso del ghiacciaio. A guidarci sarà Matteo Meschiari, che molti di noi hanno conosciuto due anni fa all'uscita "Passo selvatico" sull'Appennino modenese in una esperienza tutta particolare e fortemente coinvolgente. L'immediatezza del qui ed ora dell'esperienza che si andava vivendo ha acquisito significati profondi attraverso l'identificazione con gli elementi costitutivi del paesaggio nel loro evolversi nel tempo (le rocce, il bosco, la palude...).
Nel concludere l'incontro ci si era ripromessi di ripetere l'esperienza con gli elementi costitutivi di un ghiacciaio. È opportuno fugare da subito eventuali timori evocati dall’incontro col ghiacciaio e chiarire che non si tratta di fare una escursione impegnativa dal punto di vista dell'allenamento fisico, ma di vivere una esperienza intima di contatto con una natura particolare sulla proposta guidata da Meschiari che ha scritto già un libro sull’epica del ghiacciaio (“Blaserk”, vedi in http://www.claudio-rise.it/wilderness/blaserk.htm ). E' richiesto un normalissimo allenamento e non sono richieste attrezzature particolari. Il nostro lavoro si svolgerà nei paesaggi circostanti il ghiacciaio, toccheremo il ghiaccio, ma non faremo puntate nell'interno. Dunque il materiale richiesto è quello da escursione su terreno medio, fuori sentiero, non diversamente dall'uscita fatta al Lago Santo, dove abbiamo camminato su sentieri ma anche pietraie... Viste le possibili temperature fredde, bisogna prevedere vestiti caldi anche di ricambio. Le escursioni non sono lunghe in senso spaziale, perché il rifugio è vicinissimo al ghiacciaio, ma prevedo come al Lago Santo di approfittare dell'intera giornata di luce, diciamo muoversi alle 9 e rientrare per le 17, con pause di ristoro in mezzo. Il lavoro sul terreno non è coprire ampie distanze ma concentrarsi sui micropaesaggi, dunque non grandi camminate, ma micro-camminate e racconti e idee da sviluppare. Il programma preciso verrà dato più avanti. Si prevede di ritrovarsi al Rifugio Elena venerdì sera: chi può per cena, chi non può dopo cena. Il rifugio si trova alla fine della Val Ferret, e dista 2,5 /3 ore di auto da Milano e 40 minuti a piedi dal parcheggio delle auto di Arp Nouva. I costi: la mezza pensione al rifugio è di 38 euro,da conteggiare due volte. rimangono scoperti i pranzi di sabato e domenica per i quali si può provvedere con due colazioni al sacco portate da casa. La tariffa per il compenso per le prestazioni della nostra autorevole guida varierà dai 30 ai 40 euro a persona secondo il numero dei partecipanti. Per approfondire si può visitare "Passo Selvatico" nella sezione Wilderness del nostro sito www.maschiselvatici.it ed il sito di Matteo Meschiari www.matteo-meschiari.com Il numero di telefono dei custodi del rifugio è 0165 861127. È opportuno raccogliere da subito le adesioni per potere prenotare i posti al rifugio e non correre il rischio di non trovare posto: le adesioni si comunicano direttamente in lista o al mio indirizzo email: Michele de Toma Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Rifugio Elena in Val Ferret

[30 maggio 2007]